Telecomunicazioni/TLC

Save the last phone

Presentato ufficialmente a New York il T-Mobile G1. Il primo apparecchio commercializzato, con hardware HTC, con il sistema operativo Android sviluppato da Google Inc.

Dall’iPhone in avanti, definirli ancora “telefonini” mi sembra, quantomeno, offensivo. Il termine piu’ indicato non saprei suggerirlo ma e’ certo che questi apparecchi hanno la potenza di calcolo che quasi quarant’anni or sono ha permesso il primo viaggio, e sbarco, sulla Luna.

Ciononostante, questa nuova generazione di apparecchi mobili viene progettata e prodotta con delle potenzialita’ che quasi mai e’ possibile sfruttare in pieno a costo zero.

In un paese, come l’Italia, in cui il Wi-fi e’ mediamente sviluppato (e ancor meno condiviso) ed il Wi-Max non e’ ancora attivo (semmai lo sara’), le evidenti attitudini al collegamento alla rete dei vari iPhone, Gphone ecc., sono praticamente vincolate al servizio ed ai costi dei soliti noti operatori di telefonia mobile.

Finita l’era del telefonino solo per parlare o per inviare e ricevere sms, e’ iniziata quella dell’apparecchio (purtroppo non mi riesce di dargli un altro nome) con cui essere sempre collegati alla rete per poter ricevere e inviare email, fare ricerce sul web, collegarsi ai vari social network cui si e’ iscritti, postare sul proprio blog e, se proprio e’ necessario, parlare con qualcuno.

Tutte cose oggi assolutamente possibili con apparecchi come i suddetti ma, per adesso, solo a condizione di arrivare a pagare anche 200 euro al mese all’operatore telefonico.